Categoria: Il Potere del Pensiero

La Liberazione – La Carta del Giorno

LA LIBERAZIONE

Oggi gli Angeli ti annunciano la fine di una situazione.

Ogni situazione giunge al termine. Questo fa parte del percorso sulla terra. La Liberazione annuncia la fine di un ciclo e il passaggio ad un livello superiore.

Gli Angeli comprendono che a volte la fine di una situazione può lasciarti triste o amareggiato, ma presto comprenderai che questa  non era più adatta a te. Devi andare avanti e portare con te tutto ciò che hai imparato da essa.

Questa situazione ti ha lasciato qualche dono che tu ora dovrai custodire in fondo al cuore e farne tesoro.

Sembra strano, ma a volte anche lasciare andare le situazioni in cui abbiamo sofferto fa male, perché quando giunge al termine, tutto il dolore provato riaffiora portando con sé amarezza e tristezza. Sai bene però che, solo passando attraverso il dolore, accettandolo, e benedicendolo puoi tornare a brillare più forte di prima.

Ecco perché la fine annunciata da La Liberazione è in realtà una benedizione. Che tu ti senta triste o sollevato, questa carta indica che un nuovo inizio è giunto nella tua vita e che con esso, puoi ripartire più forte e sopratutto consapevole del fatto che gli Angeli e l’intero Universo è pronto al tuo comando.

Loro ora desiderano che tu sia completamente ricettivo per accogliere finalmente la vita che tanto hai atteso e desiderato.

La Liberazione è associata al numero 13 che è sempre portatore di cose buone. Questo numero infatti è associato ai maestri ascesi come Gesù e Buddha che sono coloro che desiderano per te una vita nuova e felice.

Puoi accelerare il processo di guarigione invocando l‘Arcangelo Azrael. Il suo nome significa “colui che è aiutato da Dio” e il suo compito è quello di camminare al tuo fianco nei momenti di difficoltà.

Puoi chiedere il suo supporto pronunciando queste parole:

“Arcangelo Azrael, io (il tuo nome) chiedo il tuo intervento. So che Dio ti ha dato il meraviglioso compito di accompagnare ogni uomo sulla terra nel suo dolore e io oggi ti chiedo di starmi accanto, per affrontare con la tua immensa saggezza questa situazione (specifica la situazione in cui chiedi il suo intervento). Sono consapevole del fatto che la tua presenza allevierà il mio dolore e per questo ti sono grato.”

 

La Liberazione


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Cinque di fuoco – La Carta del Giorno

CINQUE DI FUOCO

Oggi gli Angeli ti vogliono comunicare che qualsiasi ostacolo ti si sia presentato davanti, non è altro che frutto dei tuoi pensieri e della Legge di Attrazione che opera attraverso di essi.

Con La Stella gli Angeli ieri ti hanno assicurato la riuscita di ogni tua impresa. Questo sta a significare che il Cielo è totalmente dalla tua parte. Con il Cinque di Fuoco però ti vogliono ricordare che, nonostante tutto, l’ultimo grande passo spetta a te.

Dio ti ha donato il libero arbitrio, il che significa che la tua volontà può influenzare le tue azioni.

La creazione della tua vita avviene attraverso il tuo pensiero. Il pensiero giunge al cielo che lo trasforma in materia. Se però, i tuoi pensieri continuano ad essere pieni di paure, di ansie e di dubbi, automaticamente blocchi il flusso che da vita alla realizzazione dei tuoi desideri.

La Legge di Attrazione opera attraverso i tuoi pensieri quindi ogni eventuale difficoltà che riscontri, non è altro che una tua creazione. Accertati quindi che ogni difficoltà non provenga da dentro e correggi di conseguenza i tuoi pensieri.

Rimetti ordine nella tua testa annotando tutti i tuoi i pensieri ed emozioni, in modo tale da avere una visione definita e per far si ché tu sia completamente in grado di correggere ogni dato sbagliato.

chackra coinvolti in questa situazione sono: il chackra sacrale (autostima), il chackra della radice (preoccupazioni per i bisogni basilari) e il chackra della gola (come comunichi). Per risanare questa situazione quello che devi fare è togliere l’attenzione da questi chackra e proiettarla invece al tuo chackra del cuore (emozioni d’amore) e al tuo chackra della corona (il tuo sé spirituale).

Il numero di questa carta è il 27. Il numero 2 è il numero che ti ricorda che La legge di Attrazione ti porta sempre ciò che pensi maggiormente e il 7 invece ti ricorda che ogni difficoltà, se guardata dalla giusta prospettiva, non può far altro che darti la lezione che ti riporterà nella giusta direzione. Questi numeri si riducono poi al 9 che è il numero che annuncia l’importanza di svolgere in questo pianeta lo scopo della vita che sei venuto a compiere.

Gli Angeli ti rammentano che ci sono energie contrastanti dentro di te e che devi correggere i tuoi pensieri. La vera difficoltà di questa situazione nasce dentro di te e ciò che vedi fuori non è altro che la sua proiezione.

 

– Remember why you strarted –

“Ricordati perché hai iniziato” (dal Web)

cinque di fuoco

 


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La guarigione emotiva – La Magia dell’Universo

LA GUARIGIONE EMOTIVA

Ogni giorno le emozioni negative possono farci visita e tutto ciò che le genera sono le lamentele che consciamente o inconsciamente facciamo. Telegiornali, cronaca nera, pensieri negativi sono la fonte della creazione di queste emozioni. Il testo che segue è un estratto del mio libro LA MAGIA DELL’UNIVERSO.


La guarigione parte da dentro.
Ogni lamentela che fai, ogni paura che hai, la rabbia, il rancore, l’odio, il disprezzo e il giudizio sono tutti cibi negativi per la mente e per l’anima e, tu alimenti il tuo essere con queste emozioni ogni giorno.
La lamentela continua di ciò che non va, è il conduttore che tiene in piedi il gioco del fallimento e della malattia emotiva.
Sicuramente penserai che lamentarti di ciò che va storto nella tua vita ti aiuta a buttare fuori ciò che hai dentro e, sei convinto che vedere gli altri che si lamentano della stessa cosa ti aiuta a sentirti meno solo. Non è così, anzi. La lamentela che continuate a condividere non fa altro che alimentare la malattia. Tra di voi si innesca un meccanismo di bassa frequenza che vi fa ammalare entrambi.

É sicuramente un bene fare un quadro generale della situazione, perché grazie a questo, si è, di conseguenza, in grado di capire cosa davvero vuoi cambiare nella tua vita. Quindi, la lamentela deve essere un trampolino di lancio non un punto di arrivo.
Ogni giorno incontriamo persone che si lamentano. Si lamentano dei politici, della situazione finanziaria, dei figli, della moglie o del marito ma, il tutto finisce lì. Ognuno torna a casa con la sua lamentela e il suo male e, la situazione non cambia. Magari ci si sente più alleggeriti nel sapere di non essere soli ma, la situazione resterà sempre la stessa se alla lamentela non segue poi la determinazione di far cambiare le cose.

Se nella tua famiglia o nella tua comunità qualcosa non va inizia a decidere di voler cambiare le cose. Chiedi collaborazione e cerca insieme agli altri la soluzione mettendo l’attenzione su ciò che volete, facendo il tutto con molta leggerezza. Con “leggerezza” non intendo dire di non esserne convinti ma, intendo dire di farlo come se fosse un gioco.
Sogna ad occhi aperti. Prenditi l’abitudine di pensare a ciò che vuoi anche per soli quindici minuti al giorno. Come vorresti che fosse la tua vita affettiva? Di quanto vorresti che fosse il tuo conto in banca? Come vorresti che ti trattasse tuo figlio, tuo padre, il tuo datore di lavoro? Quindici minuti. Ti chiedo solo di dedicare quindici minuti al giorno completamente a te stesso. Quei quindici minuti si trasformeranno, giorno per giorno, in trenta, quaranta, sessanta minuti, perché saranno talmente rilassanti che non potrai più farne a meno.
Chiedi sopratutto a chi ti sta intorno di smettere di lamentarsi e, quando questo accade, fai in modo che questa lamentela si trasformi in punto di partenza verso la soluzione. Chiedi a chi hai di fronte cosa vorrebbe ottenere. Fai in modo che metta tutta la sua attenzione sulla soluzione e non sul problema e, non cadete nella trappola che vi fa affermare che non esiste soluzione. Un problema si chiama “problema” perché ha una soluzione. Non esiste niente che non abbia il suo contrario. Bianco e nero, salute e malattia, ricchezza e povertà, uomo e donna. Quindi, problema e soluzione.

 

Inizia a eliminare dalla tua vita tutto ciò che genera in te emozioni negative. Quando in tv parlano di argomenti che ti fanno stare male, che ti fanno arrabbiare o che ti innervosiscono, spegnila o cambia canale e guarda qualcosa che sia positivo. Qualunque cosa, basta che ti porti a fare pensieri positivi e a ridere. Non comprare riviste di gossip o di cronaca ma, leggiti un libro. Ti aiuterà a spegnere la tua testa e la tua mente e, se il libro è un buon libro, sarà anche in grado di insegnarti qualcosa che non sapevi. Usa la conoscenza che questo pianeta ti può offrire per innalzare la tua frequenza e arrivare quindi, alla completa realizzazione della tua vita.

Copyright©2017 by Alessia Mereu. Testo soggetto a copyright. É possibile pubblicare questo estratto solo con citazione della fonte.


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Published at 2018, March 14
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Tecnica del distacco mentale

TECNICA DEL DISTACCO MENTALE

Ammettiamolo, la vita sul pianeta terra non è proprio una passeggiata.

La nostra anima pura è messa alla prova ogni giorno da mille fattori esterni che ci fanno arrabbiare, stancare e che ci fanno sentire come se fossimo arrivati ad un punto di arresto.

Molti pensano che intraprendere un percorso spirituale sia come mettere una firma ad un contratto che ci assicura la totale mancanza di sofferenza. Questo causa spesso pregiudizi da parte di chi invece ha deciso di vivere la vita solo sul piano terreno. A causa di questo molti di noi sono stati derisi e in passato torturati.



Se stai leggendo questo articolo vuol dire che qualcosa ti ha portato qui. Forse hai appena iniziato il tuo percorso per scelta o forse chissà, fai parte di quella grande fetta di scettici che si sofferma a leggere per contraddire. Qualunque sia il motivo, sappi che non sei tu che hai deciso di leggere ma, semplicemente la tua anima ti sta richiamando al confronto con te stesso.

Essere spiritualisti non significa essere immuni dal dolore e dalle sofferenze in quanto queste sono parte integrante di questo pianeta. Essere spiritualisti significa accettare i problemi come parte integrante del pianeta ma affrontarli in modo differente.

Ogni essere umano si affligge, si deprime, perde speranza. Tutto questo indipendentemente dalla gravità della situazione in cui si trova. Ci sono bambini malati che vivono ogni giorno con il sorriso sulle labbra e che si godono ogni attimo della loro esistenza, e ci sono invece milionari che lottano ogni giorno alla ricerca di sé stessi e che non sanno vivere ogni attimo con il giusto apprezzamento.

Questo sta a significare che non esiste la perfezione assoluta, ma esiste la perfezione in base a come la valuta ognuno di noi.


Ti dico questo per farti capire che da qualunque posizione parti, sbagli se dici che non hai le carte in regola per una giusta partenza.

Il vero punto di partenza non sta nella posizione in cui ti trovi ma sta in quanta determinazione hai di voler cambiare la tua vita.

Non è vero che le persone potenti a livello a materiale hanno più probabilità di essere felici, perché la loro felicità non dipende dalla loro ricchezza materiale ma dipende dal modo in cui guardano il mondo.

Ora starai sicuramente pensando però che se fossi più ricco materialmente saresti più felice. Ci tengo a precisarti una cosa: in un certo senso hai ragione.

Tutti parlano della spiritualità come se fosse uno stato della coscienza in cui per essere felice bisogna abbandonare l’idea di essere ricco materialmente. A queste persone dico solo una cosa: se fosse stato davvero così ora non sarei incarnata in questo pianeta ma starei in una dimensione dell’universo in cui per sopravvivere non avrei bisogno di beni materiali.

Con ricchezza materiale si intende non solo il denaro, ma anche ricchezza materiale in generale: una casa, una macchina, abiti, cibo, e sopratutto avere tutte quelle cose che guardiamo con ammirazione.

Ora facciamo un semplice ragionamento: se sei entrato in questo blog qui vuol dire che credi in Dio o se non credi in Dio come definizione, credi sicuramente nel potere della mente e dell’universo.

Sai benissimo che l’universo è vivo. Sai benissimo che la mente è pensante e quindi è viva. Quindi dal momento che sono vivi significa che entrambi hanno vita propria e che sono elementi pensanti e che ragionano.

Davvero credi che energie così potenti siano così stupide da darti il consenso di approdare in questo pianeta a farti in quattro per ottenere ogni cosa senza denaro? Qui in questo pianeta il denaro serve! Qui in questo pianeta se vuoi viaggiare e visitare il mondo, i soldi servono. Qui in questo pianeta il pane si paga.

Ora ti rifaccio la domanda:  pensi davvero che il Divino sia così stupido da farti approdare in questo pianeta senza una valigia piena di denaro? O di farti approdare qui lasciandoti vivere una vita in solitudine quando tu invece desideri amore? O addirittura farti vivere una vita senza amici quando lui stesso afferma che siamo uno?

Dio sa che per vivere qui, ogni cosa che ci fa stare bene è necessario alla riuscita del suo piano divino.Il suo piano divino consiste nella pace. La pace crea amore e annulla i conflitti.

Ora ti dirai…ok, Dio vuole darmi pace e amore ma mi ha concesso di intraprendere un viaggio verso un pianeta in cui esiste l’esatto contrario di ciò che ha promesso. Non posso darti torto…Dio però ti ha dato la possibilità di renderti invincibile. Quale modo migliore di farlo aveva se non metterti in mezzo ai lupi? Pensi davvero che saresti diventato più forte in mezzo a pecore? Lui ha fatto la cosa più logica che potesse fare. Concederti di approdare qui. Concederti perché la scelta è stata tua.

Ora penserai che il mio ragionamento potrebbe essere giusto ma ti starai sicuramente chiedendo quale soluzione potrebbe esistere per porre fine a tutto questo. La soluzione sta nel distacco.

Se continui a farti deprimere dalle circostanze, essendo ogni cosa e tu stesso fatto di energia, è inevitabile che queste energie si scontrino e vengano assorbite dal tuo essere. Se smetti di dare importanza agli eventi negativi o alla tua povertà automaticamente le energie basse vengono annientate e muoiono. Gli eventi negativi continueranno ad esistere perché ci sono miliardi di menti pensanti ma intorno a te si creerà un cerchio dalla quale non possono entrare.

Per guardare le cose con distacco non devi fare altro che fingere che non ti stiano capitando. Guarda queste situazioni come se non stessero capitando a te. Non ti sei mai accorto che quando le cose succedono agli altri il fatto di non esserne coinvolto ti fa vedere soluzioni che loro invece non  riescono a vedere? Questo succede perché non essendo coinvolto riesci a ragionare nel modo corretto senza che le tue ansie e paure riescano ad interferire.

Impara quindi a guardare gli eventi in terza persona. Chiudi gli occhi e osserva la situazione senza coinvolgimento. La tecnica del distacco consiste proprio in questo.

Parti quindi da una posizione di potere. Immagina di essere ricco e potente e che puoi avere tutto ciò che desideri. Immagina di essere completamente amato e che non hai bisogno di elemosinare amore. Immagina di essere il più grande guaritore e che puoi porre fine alle sofferenze fisiche. Immagina di essere il grande leader e che sei l’unico che può decidere cosa ottenere dalla vita. Ogni cosa che vedi è risolvibile perché sei tu che comandi.

Ora che ti sei staccato dalla tua situazione attuale, hai creato le energie giuste per porre fine a tutto ciò che ti crea sofferenza e impotenza. Le energie basse non sanno che la tua era immaginazione, ma hanno pensato che tutto questo fosse reale. Iniziano quindi la ritirata.

Per ottenere risultati positivi dedica almeno 15 minuti al giorno a te stesso e alla tua immaginazione. Immaginare sarà visualizzare e visualizzare porterà la manifestazione di ciò che hai chiesto.

Grazie al tuo distacco ogni energia negativa lascerà posto elle energie positive e presto vedrai i frutti dei tuoi pensieri.


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Nadia Toffa e le polemiche sul web

Nadia Toffa

NADIA TOFFA E LE POLEMICHE SUL WEB

Sicuramente anche a voi è capitato di leggere sul web o sui social network, le polemiche che riguardano Nadia Toffa e il suo comunicato trasmesso al “Le Iene” e, probabilmente siete tra i tanti utenti che hanno messo il mi piace o che hanno addirittura commentato.

Io ho letto sia gli articoli che sul web, che il post su facebook che ormai sta facendo il giro di tutte le bacheche.

Sicuramente pensate che sto sviando dagli argomenti trattati in questo blog, invece voglio prendere spunto da questa notizia, per farvi capire come i pensieri negativi collettivi possono davvero nuocere al nostro corpo.

Nadia Toffa

Per chi non l’avesse letto, faccio un piccolo riepilogo. Il testo (scritto da una donna) diceva più o meno queste cose: “Beata te cara Nadia, che sei guarita in due mesi mentre noi comuni mortali siamo vittime di cure lunghe che il più delle volte non funzionano e ci portano alla morte”, oppure frasi del tipo “I malati di cancro non sono fighi come dici. Non c’è niente di figo nell’essere malati”.

Questo post, l’ultima volta che l’ho visto girare su facebook è arrivato a 35.000 mi piace e una cifra altrettanto alta di gente, si complimentava con lei per quello che aveva scritto.

Non nego che umanamente parlando, la prima emozione che ho provato è stata rabbia. Solo che a differenza di molti, la mia rabbia era rivolta alle 35.000 persone che hanno approvato positivamente questo post. Mi sono chiesta: dov’è finito l’altruismo? Dov’è finita la gioia nel vedere che qualcuno non si è fatto abbattere da una malattia che farebbe deprimere chiunque? Dov’è finito il messaggio che Nadia ha voluto trasmettere? ovvero :”Possiamo guarire! Non siete vittime della vostra malattia, ma siete guerrieri e siete pure fighi!”. Io la penso esattamente come lei. Il cancro è davvero spaventoso e le persone che hanno questa malattia sono davvero coraggiose. Si alzano ogni giorno con la consapevolezza che questo male potrebbe ucciderle da un momento all’altro. Si alzano la mattina e si lavano e si vestono per raggiungere un ospedale in cui gli inietteranno una sostanza che, ovviamente tenterà di distruggere il loro male, ma che indebolirà il loro fisico e gli farà perdere i capelli, come se la malattia non sia già abbastanza per loro.

Una cosa che ho amato di Nadia, è stata anche sentirla dire che non si vergognava affatto di portare la parrucca, aggiungendo anche, che a lei quella parrucca piace. L’ho vista ballare gracilina, in un corpo esile. E l’ho vista sorridere.

Anche io ho avuto episodi di cancro in famiglia quindi, ho visto da vicino cosa è in grado di fare questa malattia. Se qualcuno di voi quindi sta pensando che parlo a vanvera si sbaglia.

Detto questo, torno al punto della situazione e spiego qual è la cosa che realmente voglio dire, e che collegamento c’è tra la spiritualità e il post.

Ogni giorno, chi come me ha deciso di seguire il percorso di luce, sente parlare di energia positiva, pensiero positivo e luce, e sa quante volte è ripetuto il concetto che il pensiero unito alle emozioni, può dar vita alla manifestazione dello stesso in forma materiale sulla terra.

La signora che ha scritto il post ha cercato sicuramente di denunciare fatti di vita quotidiana che realmente fanno parte del percorso che sono costretti a seguire i malati di cancro, ma ha focalizzato i suoi pensieri sugli eventi negativi che queste persone devono sopportare. Senza saperlo lei è caduta nell’inganno dell’ego che si alimenta di paura e rabbia e che, di conseguenza, creerà nella testa di chi legge, pensieri negativi che creeranno eventi negativi.

Se anche tu come me vuoi davvero portare luce e vuoi un mondo migliore, non ascoltare queste lamentele. Purtroppo queste parole sono anche le stesse che senti in giro e che non leggi solo su facebook.

Sei a contatto ogni giorno con chi si lamenta delle malattie, con chi si spaventa e ti ripeto è comprensibile e nessuno discute su questo. Facendo così però, la malattia vince.

La malattia, se tu la temi, è in grado di ucciderti ancora prima di averti ucciso fisicamente.

Con questo post si è creata una memoria collettiva che può davvero “distruggere” la luce.

Per quanto sia difficile, in quanto la tua sensibilità ti fa provare dispiacere, cerca di guardare le persone malate non come vittime, ma come guerrieri. Se sei a contatto con queste persone, spronale ogni giorno a fare quello che sono in grado di fare. Ricorda loro che ammiri il coraggio che hanno ogni giorno, ricorda loro che Nadia deve essere un esempio e non una persona che ha avuto più possibilità di guarigione.

Ricorda a queste persone che Dio non vede ceti sociali e che non ha la password per vedere il nostro conto corrente, e che non sceglie le persone da curare in base a quanti soldi e fama si possiede. Lui da a tutti la stessa identica possibilità. Digli che la malattia, se è trattata con cure e in aggiunta ad esse ci si mette tanta forza e tanta determinazione nel guarire, può essere sconfitta.

Fate anche leggere a queste persone, testimonianze di uomini e donne che sono guarite in modi miracolosi e che sono diventate ancora più “fighe”, portando al mondo speranza e fiducia.

Non cadere quindi nella trappola. Perché non è altro che questa.

Se permetti a chi hai intorno di spaventarti o farti arrabbiare dicendo che tu sei un comune mortale e che solo i ricchi possono guarire, fai il gioco dell’ego che vuole distruggerti. Ricorda invece a queste persone, che tu non hai paura perché tu non sei un comune mortale. Sei invece luce, anima e sei potente. Talmente potente che tutto ciò che vuoi avere giunge a te in modi miracolosi, al di là della gravità della situazione in cui potresti trovarti.

Il tuo ego ama le tue paure, ma tu non sei il tuo ego. Tu sei parte dell’universo che si nutre dei tuoi desideri. Ogni tuo desiderio che si realizza è la linfa vitale per quell’universo che hai dentro e fuori di te.



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Nadia Toffa e la lotta contro il cancro , una bella lezione di vita
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Published at 2018, February 14
Una bella lezione di vita che condivido in pieno avendo anche io dei guerrieri in famiglia. Da condi
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